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Autovetture

14 ottobre 2016

Europa in crescita da 37 mesi. Manovre fiscali che funzionano: mantenerle anche in Italia (superammortamento)

La chiusura del terzo trimestre dell’anno registra il 37° risultato positivo (con esclusione del luglio 2016) ed una crescita solida dell’auto in Europa, non solo per il contributo dei 5 Major Markets.

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Nei 9 mesi, le immatricolazioni dell’Europa 28+Efta hanno superato con un mese di anticipo rispetto al 2015, la soglia degli 11 milioni di vetture registrate a 11.607.266 unità, 830.000 in più rispetto allo scorso anno, quando risultavano immatricolate 10.776.740 auto, con un incremento, quindi del 7,7%. Il solo mese di settembre, cresce del 7,3% con 1.496.206 vetture vendute (1.394.734 nel settembre 2015).

 

Dopo 9 mesi, 23 Paesi stanno crescendo più della media del mercato, tutti sono in territorio positivo tranne Svizzera e Olanda, con la prima che mostra segni di ripresa.

 

 “L’andamento positivo del mercato europeo – ha commentato Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – conferma che le forti iniziative promozionali locali, anche se con declinazioni diverse, funzionano nello stimolare il ricambio del parco anziano che vale ancora più di 250 milioni di vetture con un’età media di 9,7 anni”.

 

“Anche provvedimenti fiscali hanno aiutato questo processo, come in Spagna, Gran Bretagna, Francia e Italia. Queste ultime due hanno adottato il Superammortamento, la Francia ne ha già annunciato il rinnovo per il 2017, in Italia si annuncia una riduzione dell’aliquota dal 140% al 120% – prosegue il Direttore Generale - con la conseguenza che assisteremo ad una evitabile anticipazione di domanda sul finire dell’anno e un conseguente calo all’inizio del prossimo anno.

 

“Come insegnano altri Paesi, anche l’auto ha bisogno di stabilità e di provvedimenti strutturali: la riduzione del superammortamento prende una corsia contraria”, ha concluso Valente.

 

 

Germania – I privati crescono del 19% ma le società e le flotte hanno 65,5% di quota

 

In Germania le vendite di automobili hanno segnato un ottimo risultato nel mese di settembre: le 298.002 immatricolazioni di auto nuove sono cresciute, infatti, del 9,4% rispetto allo scorso anno, quando furono vendute 272.479 unità. Il cumulato, invece, si incrementa del 6,1% nei primi tre trimestri del 2016 e raggiunge i 2.555.783 veicoli, contro i 2.407.938 del gennaio-settembre 2015. Grande impulso alle vendite nel mese di settembre è arrivato dalle flotte e dai concessionari che, con una quota del 65,5%, crescono del 3,9%. Rispetto allo scorso anno, a settembre, aumentano anche i privati con un +21,6% e una quota di mercato del 34,4%. Per il 2016 la Global Insight prevede che le vendite dovrebbero rallentare nell’ultimo trimestre dell’anno, chiudendosi, quindi, in crescita del 4,8% a 3.360.000 autovetture nuove immatricolate.

 

 

Regno Unito – Con il cambio targa oltre 2 milioni di auto vendute nei primi 9 mesi   

 

Il cambio targa di settembre fa registrare un’ottima performance al mercato dell’auto del Regno Unito: 469.696 immatricolazioni di auto nuove, in crescita dell’1,6% rispetto allo scorso anno e il più alto settembre di sempre. Aumenta la domanda di vetture diesel e a basso impatto ambientale, in crescita, rispettivamente, del 2,8% e del 32,6%. In leggera flessione, invece, la benzina che registra un -1,1%. Il cumulato dei primi nove mesi supera i 2.000.000 di unità (2.150.495 unità) e fa registrare un +2,6% in confronto allo stesso periodo dello scorso anno. Da sottolineare che è solo la seconda volta, dal 2004, che i 2 milioni di veicoli immatricolati vengono superati già nel mese di settembre. A guidare la crescita continuano ad essere le flotte (+7,3%), mentre si evidenzia nel mese un leggero calo dei privati (-1,7%). Dopo soli due mesi di calo negli ultimi 55, per l’ultima parte del 2016 la Global Insight prevede che le crescite termineranno e l’anno aumenterà del 2,2% a 2.690.000 unità.

 

 

Francia gennaio-settembre in crescita del 5,7%: oltre 1.500.000 auto vendute

 

Il mercato francese del mese di settembre si chiude con una crescita del 2,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e 168.820 immatricolazioni di auto nuove. Aumentano i privati del 4,6% ad una quota del 48,1%. Cala, invece, di 3,2 punti percentuali rispetto allo scorso anno la quota delle società che flette al 43,6%. Il noleggio, infine, aumenta del 7,9% ma perde in quota 0,4 punti percentuali arrivando all’8,3%. A settembre il mix delle alimentazioni vede il diesel al 51,1%, la benzina al 45%, l’ibrido al 2,8% e l’elettrico all’1% di quota. Il cumulato gennaio-settembre 2016 aumenta del 5,7% rispetto al 2015 e raggiunge 1.502.450 immatricolazioni, contro le 1.421.435 del 2015. L’usato, infine, è stimato a 460.868 vetture, in diminuizione del 2,1%  e un cumulato di 4.219.827 vetture, aumenta dell’1,3% nei 9 mesi 2016.

 

 

Spagna - I primi nove mesi del mercato auto chiudono in crescita dell’11,5%

 

Dopo 5 mesi con volumi superiori alle 100.000 unità, in Spagna settembre si chiude con 79.591 immatricolazioni, comunque in crescita del 13,9% rispetto alle 69.852 dello scorso anno. I primi 9 mesi, invece, crescono dell’11,5% rispetto ai nove mesi del 2015 con 874.220 vendite. Tutti i canali hanno registrato aumenti nel mese, in particolare, il forte impulso del noleggio, grazie al turismo nazionale e internazionale, aumenta del 59,6% a 4.690 unità (+14,5% e 183.173 unità nel cumulato). Le società proseguono con le loro dinamiche positive e nel mese di settembre ottengono un +17,1%, mentre nel cumulato arrivano a +14,4%. I privati, infine, influenzati dall’inerzia del Plan PIVE tornano a registrare un’importante crescita (+9%) che, tuttavia, le Associazioni di categoria spagnole prevedono andrà moderandosi nei prossimi mesi a causa dell’assenza di questo Piano. Nei primi tre trimestri, infine, crescono dell’8,9% a 452.126 unità.

 

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