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18 luglio 2016

Il mercato dei veicoli industriali chiude il semestre a +37,8%. Previste dall'UNRAE 19.500 immatricolazioni per il 2016 (+28,1%)

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Nuove disposizioni del Ministero dei Trasporti per annullare i ritardi delle statistiche di mercato 

Il Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE comunica i dati stimati al 30 giugno 2016, basati sulle informazioni fornite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rilevando che il mercato dei veicoli con massa totale a terra superiore a 3,5 t nel mese di giugno 2016 è aumentato del 41,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (passando da 1.513 a 2.140 unità). Il cumulato dei primi sei mesi di quest’anno indica un incremento delle immatricolazioni del 37,8% rispetto ai primi sei mesi del 2015 (10.822 veicoli contro 7.855). 

Per i veicoli pesanti con massa totale a terra superiore alle 16 t, l’incremento registrato a giugno 2016 è stato pari al 49% rispetto allo stesso mese del 2015, con 1.700 unità contro 1.141, mentre il cumulato dei primi sei mesi è passato da 6.036 a 8.578 immatricolazioni, con un aumento del 42,1% sui primi sei mesi del 2015. 

“La chiusura del primo semestre - commenta Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE - è l’occasione per fornire una previsione per l’intero anno. Dall’andamento registrato da gennaio a giugno riteniamo che – alle condizioni attuali - nel 2016 il mercato dei veicoli con massa totale a terra superiore a 3,5 t possa raggiungere le 19.500 unità immatricolate, in crescita del 28,1% rispetto alle 15.223 dell’intero 2015, con una revisione al rialzo delle stime fornite ad inizio anno. E’ opportuno che siano rese operative le misure per il rinnovo del parco circolante e che siano rinnovate le efficaci disposizioni che hanno dimostrato di poter scuotere il mercato come i fondi recuperati dall’esclusione dei veicoli Euro I ed Euro II (estendibile anche all’Euro III) dal rimborso delle accise e il super-ammortamento”. 

La garanzia del rinnovo, anche per il futuro, delle misure messe in atto con la Legge di Stabilità 2016 sarebbe da considerarsi un segnale positivo per il settore, anche se non si tratta ancora di vere e proprie misure strutturali. 

“Negli ultimi tempi – prosegue Fenoglio – l’attenzione dei diversi attori che agiscono sul palcoscenico del  trasporto merci si è concentrata sul tema della sostenibilità, sia ambientale che economica.

I Costruttori hanno impiegato ed impiegano importanti risorse in Ricerca e Sviluppo, portando progressivamente a disposizione del mercato soluzioni tecnologiche per ridurre i consumi, le emissioni di CO2, e aumentare gli standard di sicurezza.

Inoltre, si sta lavorando molto sul tema della connettività nell’ambito dei cosiddetti ITS, con innovative applicazioni per i veicoli sia in termini di gestione ottimale delle flotte che di sicurezza. Il mondo dei trasporti e della logistica, settore trainante nell’economia di un Paese, non può rimanere al palo in conseguenza del mancato rinnovo del parco veicoli o della inadeguata preparazione del personale addetto”.

Sull’importante tematica della puntuale ed aggiornata lettura dei dati del mercato dei veicoli da trasporto, l’UNRAE plaude alla recente disposizione emanata dalla Direzione Generale della Motorizzazione in materia di firma digitale ed autenticazione delle procedure informatiche gestite dal Ministero dei Trasporti. In particolare, viene confermata l’inderogabile esigenza che l’emissione della carta di circolazione avvenga contestualmente alla immatricolazione dei veicoli e al rilascio delle relative targhe, a partire dal prossimo 3 ottobre. Ciò consentirà, appunto, l’immediato aggiornamento dei dati di immatricolazione, come già avviene da anni nel settore delle autovetture, accogliendo così le richieste dell’UNRAE.

“UNRAE – conclude Fenoglio - considera questo un passo fondamentale verso la completa digitalizzazione dell’Amministrazione dei trasporti, che va nella direzione di migliorare la sicurezza e l’efficacia dei controlli su strada, e permetterà inoltre all’Italia di allinearsi al resto d’Europa nella puntualità delle statistiche di mercato anche per il settore dei veicoli industriali”.

Roma, 18 luglio 2016

Per approfondimenti: www.unrae.it

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