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17 marzo 2026
L'analisi UNRAE della mobilità femminile in Italia: nel 2025 le donne accelerano sull'elettrico (BEV quasi raddoppiate al 5,6%)
Acquisti di auto nuove in quota rosa al 41,7% sul totale con Valle d'Aosta in testa (47,9%) e Campania in coda (38,4%)

Si stabilizza la presenza femminile nel mercato automobilistico italiano: secondo l’ultima analisi dell’UNRAE, le donne rappresentano il 41,7% delle immatricolazioni di autovetture nuove nel 2025, dato invariato rispetto al 2024. Nel mercato dell’auto usata la quota femminile conferma una tendenza di crescita progressiva, attestandosi al 39,3% (verso il 39,0% del 2024). A livello geografico, l’incidenza di acquisti di auto nuove da parte delle donne va dal 47,9% della Valle d’Aosta al 38,4% della Campania, mentre il Centro Italia si conferma l’area con la quota maggiore rispetto alle altre macro-aree del Paese.
Il prezzo medio ponderato delle auto nuove acquistate dalle donne rimane inferiore rispetto a quello degli uomini e nel 2025 si è attestato a circa 25.200 euro, con un differenziale rispetto agli acquisti maschili che ha raggiunto i 6.425 euro, in ulteriore ampliamento rispetto all'anno precedente. Anche sul mercato dell'usato il divario è cresciuto, con un prezzo medio per le donne di circa 8.400 euro e un differenziale di 1.563 euro rispetto agli uomini. Il divario di prezzo tra acquisti femminili e maschili rimane più accentuato nell’area Nord Est del Paese.
Per quanto riguarda le preferenze di mercato, le donne confermano il proprio orientamento verso i segmenti A e B e - tra le carrozzerie - per i SUV, in particolare il B-SUV che raggiunge il 37,7% di quota. Sul fronte delle alimentazioni, si amplifica ulteriormente la leadership delle ibride (HEV), che salgono al 44,3% nelle scelte femminili (37,9% nel 2024), mentre la benzina, pur in calo di quasi 8 punti, mantiene un distacco elevato rispetto agli acquisti maschili attestandosi al 29,6%. Negli acquisti femminili, le auto elettriche e plug-in nel 2025 salgono rispettivamente al 5,6% (+2,6 punti percentuali sul 2024) e all’1,8% (+0,8 p.p.), contro il 6,3% e 4,3% nelle scelte maschili.
Sul fronte demografico, le fasce di età dai 30 ai 45 anni e dai 46 ai 55 anni coprono congiuntamente oltre la metà del mercato femminile con quote pressoché equivalenti (rispettivamente 25,2% e 25,3%), ma perdono 6 punti rispetto al 2019, mentre tra gli uomini la componente over 65 risulta proporzionalmente più rappresentativa. Riguardo ai colori, le donne prediligono il grigio (30,8%), seguito dal bianco (23,7%) e poi, a distanza, da nero (16,9%) e azzurro (11,3%): preferenze cromatiche sostanzialmente in linea con quelle maschili, dove il grigio risulta tuttavia ancora più dominante (35,3%). Da segnalare una crescita del verde nelle scelte femminili, che raggiunge il 6,9%.
A fine 2025, il 40,5% del parco auto privato circolante in Italia - più di un’auto su 2,5 - risultava intestato a una donna. L’alimentazione a benzina ha la quota maggiore: 49,8%.